Cronache dall’orto – 19

Il precedente numero di queste Cronache (il numero 18), riguardavano i primi quindici giorni del mese di dicembre. Tranne per la semina di alcune piante di fave, la maggior parte del mio intervento nell’orto è stato dedicato alla raccolta (con piena soddisfazione), delle colture invernali impiantate per tempo, a cominciare già dalla fine del mese di agosto, quando ancora ero nel pieno della raccolta di tanti prodotti estivi.

Qui continuo nella descrizione delle diverse attività nella seconda parte del mese di dicembre; è questo il secondo inverno durante il quale gestisco l’orto e, quest’anno, il fatto di essermi organizzato bene e per tempo, mi ha permesso di ottenere risultati assai migliori di quelli dello scorso anno.

Vi continuerò a raccontare di queste mie esperienze.

Giovedì 17 dicembre

Nell’orto, assai timidamente, sono spuntate duo o tre piantine di fave. Quelle seminate pochi giorni orsono, all’inizio del mese di dicembre.

Ho raccolto un cavolo nero (viola), il primo della stagione e una busta di cime di rapa.

Sabato 19 dicembre

Solo pulizia di erbacce (adesso sono aumentate molto). Martedì prossimo andrò a vedere se c’è qualche piantina da poter seminare per riempire i tanti spazi vuoti che adesso ci sono nell’orto.

Lunedì 21 dicembre

Oggi sono andato all’orto con la mia nipotina, Arianna, che si diverte davvero tanto, quando facciamo i lavori e, in qualche modo, partecipa anche alle attività.

Ho raccolto un cavolo bianco e una busta di cime di rapa. Ho anche piantato una quindicina di piantine di cipolla rossa, giusto per coprire alcune delle zone ormai vuote. Non ho trovato altro da piantare.

Ho messo a dimora anche una bolletta di funghi. Ho fatto un piccolo fosso nel terreno, ho posato la balletta, l’ho coperta di terra e di foglie. Vedremo.

Intanto vi propongo un’altra ricetta con i topinambur.

Ricetta (Pizza ai topinambur)

In verità questa ricetta è di mio nipote, Valerio. Preparare la base per la pizza, stenderla in una teglia; distribuire sull’impasto i topinambur lavati e tagliati a pezzetti. Cucinare in forno come una qualsiasi pizza.

Mercoledì 23 dicembre

Ho raccolto una busta di cime di rapa. Altri prodotti ancora non maturano: tornerò dopo Natale a vedere se ci sono “novità”. Sono curioso soprattutto di capire cosa succederà per la “balletta” di funghi.

Ricetta (Cime di rapa stufate)

Una ricetta molto semplice. Pulita e lavata la verdura (tenere foglie e cimette), si fa soffriggere poco olio in un tegame largo e si aggiunge la verdura. Cucinare a fiamma bassa e con il coperchio. Condire a piacere.

Lunedì 28 dicembre

Sono andato all’orto con Tommaso. Cominciano ad uscire i cavoli verdi; ci vorrà ancora un po’ di tempo affinché li possiamo raccogliere, ma l’interessante è che siano usciti. Si affacciano anche due piccoli cavoli bianchi e tre cavoli neri che dovrebbero maturare presto, forse entro la prossima settimana. Presto sarà pronto anche un altro raccolto di cicoria.

Abbiamo raccolto una busta di cime di rapa, due radicchi (un po’ malmessi) e una insalata canasta. Dalla balletto di funghi non cresce ancora nulla, e neppure dal “fronte” delle fave “emerge” qualcosa.

Giovedì 31 dicembre

Vigilia all’orto !

Non ho fatto molto: ho raccolto una busta di cime di rapa; ho tolto sommariamente qualche erbaccia, ho dato un occhio alle altre produzioni.

Comincia a spuntare qualche funghetto; i cavoli neri maturano (settimana prossima sicuramente ne raccolgo uno o due); i cavoli verdi devono crescere ancora. Sedano e prezzemolo presto li toglierò. Il fabbisogno domestico viene ampiamente soddisfatto dalle piante che ho messo nei vasi di casa sul balcone. Le cicoria crescono e, anche quelle, per i primi dell’anno meritano un taglio.

Sul calendario di Barbanera (che mi è stato regalato), ho letto che è possibile cominciare a zappare il terreno per prepararlo alle piantagioni estive (da piantare alla fine di marzo). Consiglia (il calendario), di farlo nei primi dieci giorni del mese, oppure nell’ultima settimana. Credo che opterò per questa soluzione. Infatti le cime di rapa credo che mi potranno dare non più di altri due o tre tagli e le cicoria un altro soltanto. Quindi comincerò ad estirpare le piante che così grande soddisfazione mi hanno dato quest’anno, e comincerò a preparare il terreno a fine gennaio.

Nel frattempo mi godrò gli ultimi scampoli della produzione: oggi pizza con i topinambur, stasera risotto con il radicchio, dopodomani minestra di cime di rapa (stufate e non lessate), e poi, via via, gli altri prodotti che matureranno.

Sabato 2 gennaio

L’anno inizia con una gelata fortissima.

Oggi, quando mi sono recato nell’orto, ho trovato una gelata così forte che le foglie cadute a terra “crocchiavano” sotto i miei piedi. Ho raccolto solo un cavolo nero che risultava abbastanza maturo, ho tralasciato ogni altra attività, rinviando tutto a tempi migliori.

Comunque la mia soddisfazione l’ho avuta: quest’anno, la notte di capodanno, abbiamo cenato con un meraviglioso risotto al radicchio, raccolto nel mio orto !

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