Cronache dall’orto – 22

E così è cominciato il mese di aprile. Nel mio piccolo orto ci sono le fave che stanno crescendo e un po’ di cipolle; qualche insalata completa il tutto. Per il resto, insieme con Tommaso, abbiamo zappato e preparato il terreno per le produzioni estive (pomodoro, zucchine, melanzane, peperoni, ecc.). Delle attività che farò in questo periodo vi racconterò nel presente capitolo delle “Cronache”.

Venerdì 8 aprile

Una rapida scappata nell’orto. Utilizzando il concime organico che mi è stato fornito dall’orto sociale, ho concimato abbondantemente il terreno libero da colture e poi ho passato il rastrello pesante per mischiarlo con la terra. Ho innaffiato, qualche giorno per far riposare il terreno e poi procederemo alla semina.

Lunedì 11 aprile

(Mattina) Impegnato fino al collo nella campagna referendaria contro le trivelle, questa mattina all’orto è andato Tommaso. Ha piantato una ventina di piante di pomodorini, a distanza di quaranta centimetri circa l’una dall’altra; ha piantato anche delle insalate intervallandole con le piante di pomodorini.

Una quindicina di piante di zucchine e altrettante di cetrioli. Queste due colture a distanza maggiore (circa sessanta centimetri l’una dall’altra. Ha piantato anche un filare di peperoncini (friarelli), peperoni e melanzane. C’è ancora un pezzo di terreno libero che decideremo come coltivare nei prossimi giorni.

Nel pomeriggio, prima di partire per un altro comizio serale, dovrei fare io una rapida scappata all’orto per irrigare.

(Pomeriggio) Nell’orto ho innaffiato le piantine che stamani Tommaso aveva piantato. Un intervento breve, della durata complessiva di una ventina di minuti.

Martedì 12 aprile

Questa mattina ho irrigato per circa due ore, con l’impianto al minimo di erogazione, in modo da tenere umido il terreno, senza però eccedere.

Giovedì 14 aprile

(Mattina) Breve sopralluogo all’orto. Ho irrigato per circa un’ora le piantine appena piantate; il terreno è umido a sufficienza.

(Pomeriggio) Questo pomeriggio sono andato all’oro e ho piantato tre piantine di zucca di aprilia, una qualità che, mi hanno detto, è molto buona; le piantine mi sono state regalate da un caro amico di Mattinata conosciuto di recente ed impegnato in pratiche di buona coltivazione dei terreni.

Venerdì 15 aprile

Sono andato all’orto, ma ho constatato che il terreno era ancora umido. Ho quindi lasciato chiuso l’impianto di irrigazione, domani verifico la situazione e decido di conseguenza.

Sabato 16 aprile

Ho aperto l’irrigazione per un paio d’ore. Ho anche tolto un po’ di erbacce che cominciano a crescere.

Le fave stanno crescendo bene, ne ho assaggiato alcune, sono tenerissime e saporite, ma forse è ancora presto per raccoglierle. Anche le poche insalate che avevo lasciato nel campo, piantate agli inizi del mese di ottobre, finalmente cominciano a crescere. Presto potrò raccoglierle.

Domenica 17 aprile

Subito dopo aver votato per il referendum contro le trivelle, sono andato all’orto. Il terreno era ancora umido, quindi ho dato una rapida innaffiata. Lo lascerò riposare oggi e domani; martedì una leggera zappatura alle piantine appena piantate.

Martedì 19 aprile

Come programmato, con l’aiuto di Tommaso, ho zappato l’orto intorno alle piantine, rialzando leggermente il terreno. Le piantine sono cresciute rapidamente anche se cetrioli e melanzane segnalano qualche problema.

Abbiamo anche raccolto due insalate (ricce) ed un po’ di fave, dolcissime e buonissime.

Abbiamo deciso di completare la semina piantando (la prossima settimana) altre piante di melanzane, cetrioli e peperoni tondi.

Venerdì 22 aprile

Anche ieri sono passato dall’orto. Il terreno era ancora sufficientemente umido e quindi non ho irrigato.

Questa mattina, invece, ho irrigato per circa due ore. Ho anche raccolto un po’ di fave e tre insalate (ricce). Queste insalate sarebbero dovute maturare mesi addietro, ma l’andamento della stagione invernale, con le poche piogge cadute, ha ritardato la crescita delle piante. Adesso sono persino “spigate”. ma ancora abbastanza buone per essere mangiate, crude o cotte (condite con uva passa e pinoli).

Mercoledì 27 aprile

Dopo alcuni giorni di pioggia, e dopo aver aspettato che il terreno si asciugasse, sono tornato all’orto ed ho completato la messa a dimora delle piantine per quanto riguarda le colture estive.

Dieci piante di melanzane (che mi hanno garantito senza semi); dieci di “poponi”, i peperoni tondi e carnosi, molto buoni da mettere sott’aceto, e otto piante di cetriolo “foggianello” che, spero, “prenda” meglio delle altre piantine che invece si sono subito seccate.

Ho lasciato andare l’impianto di irrigazione per un’ora abbondante, ed ho innaffiato anche le piantine appena seminate. Ho anche “spuntato” la pianta di rosmarino e le due piante di salvia che ho nel mio terreno: erano cresciute eccessivamente e, con la buona stagione rischiavano di crescere ancora di più. Infine ho tolto anche un po’ di erbacce.

Adesso c’è da attendere, alternando qualche leggera zappatura ad una giusta quantità di irrigazione; in più bisogna sempre liberare il terreno dalle erbacce….

Sabato 30 aprile

Ed infatti oggi ho nuovamente estirpato erbacce. Ho anche fatto una leggera zappatura tra le piantine ed irrigato per più di un’ora.

Le varie piantine sembrano crescere bene, tranne le melanzane che appaiono fortemente ingiallite e assalite dagli insetti. Staremo a vedere se si riprendono o se la situazione peggiora.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in racconto. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...