Cronache dell’orto – 23

E siamo a maggio.

Nell’orto abbiamo completato la semina delle piantine: pomodori, peperoni, melanzane, peperoncini (friggitelli), cetrioli, zucchine, insalate e tre piante di una zucca di aprilia. Per tutte queste occorrerà la giusta dose di irrigazione e zappatura del terreno in attesa della loro crescita. In produzione ho soltanto alcune piante di fave e una quindicina di cipolle.

In questo numero delle cronache, vi racconterò le diverse attività che svolgo nel mio orto nel mese di maggio. Maggio di quest’anno lo ricorderemo per un clima nient’affatto primaverile: pioggia, vento e temperature oscillanti sotto e sopra la media stagionale. Un mese decisamente “anomalo”, che seguita un inverno poco piovoso e con temperature al di sopra della media stagionale.

Martedì 10 maggio

Dopo alcuni giorni di pioggia, ho lasciato che il sole e il vento asciugassero il terreno ed oggi sono tornato all’orto. Ho raccolto un po’ di fave e due insalate (di quelle invernali) che solo ora sono cresciute.

Le piantine della semina primaverile crescono, anche se non tutte allo stesso modo: pomodori e zucchine crescono bene, le zucchine hanno persino iniziato la prima fioritura, così come alle piantine di pomodoro ho tolto i primi fiorellino. Anche le insalate, i peperoni e i peperoncini (friarelli), sembrano crescere bene.

Più stentato, anzi preoccupante, è la crescita delle piante di zucca e di melanzane che sono ingiallite e, temo, mi daranno qualche delusione.

Le cipolle piantate in inverno cominciano a crescere (ma sono assai poche), così pure le piante di cetrioli.

Nell’orto ho provveduto a estirpare molte erbacce, cresciute in questi giorni, ed ho irrigato per alcune ore. Nei prossimi giorni passerò a controllare l’andamento delle piantine.

Mercoledì 11 maggio

Breve “affacciata” nell’orto. Ma nessuna attività, perché ha piovuto nuovamente.

Domenica 22 maggio

Che mese, il maggio di quest’anno.

Pioggia intensa, pausa di due giorni, poi di nuovo pioggia; ancora una pausa, che il terreno nemmeno fa in tempo ad asciugarsi e giù di nuovo pioggia.

Per farla breve, solo stamani sono riuscito ad andare all’orto. Le piantine sono cresciute, ma anche le erbacce; inoltre c’erano anche varie attività rinviate nel tempo a causa, appunto, delle condizioni atmosferiche.

Anzitutto ho fatto una leggera zappatura al filare dei pomodorini, estirpando, al contempo, le erbacce più vicine alle piantine. Ho tolto poi i fiorellini gialli dalle piantine di pomodoro, ed ho infine posizionato due file di aste (di legno), su cui baserò la leggera struttura di supporto alle piantine stesse (la farò di canne e di fili di plastica). In tutto otto aste.

Ho raccolto una manciata di fave (tutte quelle, assai poche) cresciute in questi giorni e le ultime due insalate invernali. Ho zappato qui e là, cercando soprattutto di togliere erbacce, e di queste ne ho fatto un bel cumulo che (domani?) dovrò buttare.

Ho anche piantato una dozzina di piante di pomodoro tardivo che mi ha gentilmente offerto un altro “ortolano”. Se riesco, domani faccio ulteriore pulizia, estirpo le fave, e zappo ancora il terreno.

Lunedì 23 maggio

Ho estirpato le piante di fave e le erbacce: ho riempito una carriola intera!

Ho anche completato la predisposizione dei paletti di legno per i pomodorini, ed infine ho irrigato per circa un’ora.

Le piante di zucchine, pomodori, peperoni e peperoncini (friarelli) crescono bene. Molto meno quelle di melanzane che appaiono piuttosto “stentate”. Paradossalmente crescono meglio quelle piantate per ultime, che non quelle piantate precedentemente.

Martedì 24 maggio

Un’ora circa di irrigazione; nel frattempo ho sistemato un primo filo di sostegno alle piante di pomodorini e segnalato meglio la zona dove ho piantato i pomodori tardivi.

Ho anche tolto un altro po’ di erbacce.

Mercoledì 25 maggio

Solo irrigazione, lenta, molto lenta, per tutta la giornata.

Venerdì 27 maggio

Ancora solo irrigazione e pulitura delle erbacce. Le piantine crescono bene.

Sabato 28 maggio

Solo irrigazione per circa un’ora.

Martedì 31 maggio

Ho scritto più volte che gestire un orto, anche se piccolo, richiede impegno e fatica fisica.

Tuttavia è una grande soddisfazione quando si raccoglie. Ed io oggi ho già cominciato a raccogliere i primi frutti del lavoro mio e di Tommaso per la campagna estiva.

Due bei cespi di insalata e le prime tre zucchine sono nella mia borsa.

Le piante crescono bene e abbastanza floride: le piantine di pomodoro sono alte ormai più di quaranta centimetri. Crescono bene anche peperoni e peperoncini (friarelli). Una decina di piante di cetriolo sono ormai abbastanza cresciute ed anche le tre piante di zucca sembrano aver consolidato la loro crescita. Un po’ più stentate le piantine di melanzane, ma vedremo con il tempo, sono ottimista sul risultato finale.

Negli altri orti ferve il lavoro, alcuni stanno ancora piantando, mentre io, come ho detto, già ho raccolto i primi prodotti.

Nei prossimi giorni affiderò l’orto a Tommaso per proseguirne la cura e i raccolti: alle cronache del prossimo mese !

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