Cronache dall’orto – 25

Ed è cominciato il mese di luglio.

Caldo, anzi afoso, così si apre il mese. Quindi molta cura nell’irrigazione che è necessaria, ma non deve essere eccessiva. Deve aiutale le colture e non gonfiare i prodotti, al fine di ricavarne i risultati migliori possibili.

Venerdì 1 luglio

Velocemente all’orto, prima di partire per un lungo fine settimana al mare. Ho raccolto peperoncini (friarelli) e zucchine. Anche una melanzana, tre cetrioli e i primi pomodorini (pochi in verità, solo cinque o sei in tutto).

Lascio chiusa l’irrigazione, lunedì la riapro.

Lunedì 4 luglio

Nonostante tre giorni di caldo, il terreno non è del tutto secco. Ho aperto l’irrigazione al minimo e la terrò aperta l’intera giornata.

Ho tolto un po’ di erbacce; e soprattutto ho raccolto peperoncini (friarelli), zucchine e i primi peperoni di questa annata.

Martedì 5 luglio

A distanza di nemmeno quarantotto ore, ho fatto una nuova raccolta nell’orto: zucchine (delle quali non so più come cucinarle), peperoncini (friarelli), peperoni verdi. Credo di aver già scritto che quest’anno abbiamo piantato due tipi di peperone: quello tradizionale, lungo, e quello tondo, corto, più carnoso. ne ho raccolto di ambedue i tipi:

Anche una manciata di pomodorini maturi sono entrati nella borsa.

Giovedì 7 luglio

Irrigazione per tutto il giorno.

Ho anche raccolto: zucchine, peperoncini (friarelli), cetrioli e qualche peperone verde.

Venerdì 8 luglio

Prima di partire per un lungo fine settimana romano, ho raccolto un bel po’ di verdure. Zucchine, peperoncini (friarelli), peperoni, cetrioli ed anche una busta di pomodorini. Li porterò con me e li regalerò ai miei parenti ed amici romani, a testimoniare la ricchezza del mio orto e la sua buona produttività (oltre alla ovvia qualità derivante dal fatto che non utilizzo alcun prodotto chimico nella conduzione dell’orto).

Lunedì 11 luglio

Questo pomeriggio sono andato all’orto con Tommaso; ed abbiamo lavorato molto.

Anzitutto abbiamo fatto una grande ripulitura di erbacce: cardi, convolvoli, e altre erbe varie, cresciute nonostante ogni volta io abbia ripulito ed estirpato. Due ore di duro lavoro e due carriole piene sono state il risultato di questo lavoro.

Abbiamo dovuto, purtroppo, togliere anche due delle tre piante di zucca, sia perché in parte rovinate, sia perché avevano invaso una gran parte del campo, soffocando altre produzioni.

Oltre a questo faticoso lavoro abbiamo comunque raccolto una grande quantità di zucchine; peperoncini (friarelli) che ho cucinato fritti in padella; alcuni peperoni verdi, cotti con un po’ di pomodoro e una busta bella grande di pomodorini (che ho consumato in insalata la sera stessa).

Abbiamo tenuto l’irrigazione aperta per circa due ore.

Mercoledì 13 luglio

Di nuovo all’orto.

Ho tenuto aperta l’irrigazione per tutta la giornata.

Ho comunque raccolto pomodorini (che ormai sono entrati nel pieno della produzione); peperoni verdi e un paio di cetrioli. Domani, prima di partire per le vacanze, intendo fare un raccolto più grosso.

Giovedì 14 luglio

Quest’anno mi concederò una lunga pausa estiva.

Quindi, prima di partire, ho cercato di sistemare il meglio possibile le cose nell’orto.

Ho raccolto tutto ciò che era maturo: zucchine, pomodorini, peperoncini (friarelli), melanzane (poche ancora), peperoni verdi e pomodorini. I pomodorini sono davvero tanti, sodi e saporiti; sono pomodori da insalata, ma, all’occorrenza, possono essere usati anche per un leggero sughetto. I peperoni, quelli tondi che stiamo sperimentando quest’anno, cominciano a diventare rossi, quindi non li ho raccolti. Devo provare a cucinare le melanzane che dovrebbero essere senza semi (o per lo meno mi sono state vendute per tali): lo farò nei prossimi giorni.

Il terreno è umido (l’irrigazione nella giornata di ieri è stata utile); inoltre nei prossimi giorni è prevista pioggia. Quindi, sotto questo aspetto non dovrebbe esserci preoccupazione. Per la raccolta, invece, tutto è affidato a Tommaso, che potrà utilizzare i frutti delle nostre fatiche (mie e sue) durante questi mesi di lavoro preparatorio.

Il raccolto di quest’anno è davvero buono.

Venerdì 12 agosto

Tanto lunga che è passato quasi un mese dalla mia precedente visita all’orto.

Tommaso, ch lo ha curato in mia assenza, oltre a raccogliere i prodotti, ha eliminato le piante di zucchine, irrigato alla bisogna, ed effettuato una sommaria pulizia. Tuttavia ciò non è bastato a fermare la crescita (quest’anno veramente sensibile) di erbacce.

Ieri ho raccolto, estirpato la metà circa del primo filare di pomodorini, irrigato per circa 2 ore-

Il raccolto è stato soddisfacente, soprattuto per quanto riguarda i pomodorini: oltre cinque chili. Come ho detto ho cominciato ad estirparne una parte (la metà circa del filare piantato per primo), perché le piantine cominciavano a rinsecchirsi e i pomodorini a spaccarsi. Ho lasciato invece i pomodorini piantati “tardivamente”. Tommaso, se avrà tempo, provvederà ad estirpare la parte restante.

Ho raccolto anche peperoncini (friarelli) in quantità soddisfacente. Poche e piccole le melanzane. Per quanto riguarda i peperoni non sono riuscito ancora a capire il problema: quest’anno avevo provato con i peperoni tondi e piccoli, ma anche questi, appena maturati e non appena accennavano a diventare rossi, sono tutti marciti. Quindi pochi peperoni e tutti verdi.

Ho raccolto anche quattro piccole cipolle.

In ogni caso una bella soddisfazione.

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